Vedere l'Aia: gli enigmi di Escher e il Panorama Mesdag

Una città che sorprende, completamente diversa dalle altre olandesi.

redazione 24 gennaio 2015

di Federica Giuliani


L'Aia è una città stupisce già a prima vista. Ho sempre pensato fosse frenetica e moderna, senza un centro antico che ne ricordasse gli antichi fasti.
Quando, invece, sono arrivata in stazione e mi sono incamminata lungo i suoi viali, ho capito che la realtà era diversa. Ogni città, in Olanda, ha una propria anima che la rende unica, anche se distano pochi chilometri l'una dall'altra.


L'[b]Aia[/b] è dove si incontrano le architetture di Rotterdam e i canali di Amsterdam. Il luogo che più di ogni altro ricorda i tempi della colonizzazione olandese in Indonesia e che ospita una della quattro residenze ufficiali della famiglia reale.

Mentre il sole si nasconde dietro le nuvole e il vento sferza il viso, rifugiatevi in uno di questi [b]musei[/b] per immergervi in paesaggi immaginari, ma anche in panorami straordinariamente reali.



[b]MUSEO DI ESCHER[/b]



Nell'antico palazzo della regina Emma è situato il museo "Escher in het paleis" che presenta l'opera dell'incisore e grafico Maurits Cornelius Escher (1898-1972). La suggestione spaziale di un'immagine piana può essere così intensa da suggerire dei mondi che, in tre dimensioni, non potrebbero esistere. Il risultato è un'immagine che pare essere la proiezione di un oggetto tridimensionale su una superficie piana. Guardando bene, tuttavia, ci si accorge che non è così e che quella figura non potrebbe mai avere un'esistenza nello spazio.
Utilizzando figure reali - come pesci, uccelli, rettili ed esseri umani - o stratagemmi diversi, come nodi ininterrotti, intersezione di tre piani, relatività tra l'alto e il basso e tra il convesso e il concavo, l'artista riusciva a creare un mondo onirico e ogni sorta di paesaggi impossibili. Il museo, però, non è solo mera osservazione dei lavori di Escher, ma sperimentazione pratica di alcune sue teorie. Vi divertirete nella stanza delle prospettive, così come con la sfera dal “piano infinito”.


[b]Dove[/b]: Lange Voorhout 74 NL - Den Haag


[b]Sito web[/b]: [url"Museo Escher"]http://www.escherinhetpaleis.nl [/url]

[b]Orario[/b]: dalle 11 alle 17 - Chiuso lunedì



[b]PANORAMA MESDAG[/b]



Per vedere com'erano Scheveningen e il mare del Nord nel 1880, questo straordinario museo è il posto perfetto. Un'illusione, alta quattordici metri con una circonferenza di 120 metri, dipinta da Hendrik Willem Mesdag e da altri pittori della scuola dell'Aia. Il panorama è situato intorno a una rotonda sostenuta da pilastri ed è illuminato dalla luce naturale che filtra attraverso la gigantesca tela. L'opera fu realizzata in soli tre mesi e, osservandola con attenzione, pare incredibile abbiano potuto aggiungere così tanti dettagli. La spiaggia, infatti, appare in piena attività. Le barche dei pescatori vengono trainate sulla sabbia, è in corso un’esercitazione militare e ci sono persone che si godono il sole; si vede perfino la moglie di Mesdag intenta a dipingere in spiaggia. Alle spalle, invece, le case e le vie di Scheveningen e, a ben guardare, si intravede anche l'Aia.
Il resto dell'edificio è utilizzato per esporre le grandi opere di Mesdag e sua moglie, oltre alle mostre temporanee.



[b]Dove[/b]: Zeestraat 65 NL - 2518 AA Den Haag


[b]Sito web[/b]: [url"Panorama Mesdag"]http://www.panorama-mesdag.nl [/url]

[b]Orario[/b]: Da lunedì a sabato 10-17; domenica 12-17


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