Le donne si sposano per denaro: Panorama rispolvera gli stereotipi sessisti

La copertina del settimanale dedicata alle femmine che non riescono più ad accasarsi con un buon partito.

Panorama rispolvera gli stereotipi sessisti

Panorama rispolvera gli stereotipi sessisti

Claudia Sarritzu 17 luglio 2017

Mi sono imbattuta in questa copertina del settimanale Panorama e la prima cosa che ho pensato è stata: è un fake. La seconda invece (ormai tristemente consapevole che fosse tutto vero e "presente" in edicola): sono impazziti


Dopo una settimana trascorsa a parlare di violenza sulle donne, con cinque femminicidi ancora caldi Panorama ha pensato bene di dare sfogo agli stereotipi più comuni e stupidi sulle donne trasformando l'intero genere femminile in un insieme di sanguisughe pronte a sposarsi con chiunque pur di accaparrarsi un "vitalizio". Donne non pensanti che non sanno fare nulla dunque e che hanno come solo scopo nella vita trovare un uomo che le mantenga.


Va detto che il mondo è bello perché è vario e ci sono anche donne così (come ci sono uomini così pronti a legarsi a un'ereditiera) che si sposano per soldi. Provate a immaginare Trump metalmeccanico. Avrebbe mai sposato una modella? Ma da qui a far passare metà del pianeta terra per delle accalappia uomini con posto fisso come se noi non riuscissimo a mantenerci, ce ne passa di storia e lotte per l'emancipazione. Ricordiamo ai giornalisti del settimanale che siamo le più laureate e titolate. Che viviamo da sole e facciamo meno incidenti d'auto degli uomini. 


Questa ultima precisazione per evitare che la prossima settimana la copertina reciti:"donne al volante pericolo costante". 


 


Ma l'imbecillità sta anche in questo: disoccupati, sottoccupati e poveri ci sono sempre stati. Il settimanale vuol dire che in passato non si sposava nessuna? Ovviamente la verità è un'altra... E cioè che chi pensa una cosa simile è affetto da grave misoginia. 


A ogni titolo di giornale, legge insensata, insegnante e genitore che fa battute sessiste, e ragionamenti da medioevo su di noi, corrisponde una generazione di possibili ragazzi maschilisti, adolescenti violenti e convinti che la fidanzata sia una proprietà da punire se si ribella al padrone.