Congo: rapiti due sacerdoti cattolici dopo il saccheggio della chiesa

Nel Nord Kivu sono stati presi in ostaggio dopo la devastazione e depredazione della loro chiesa: si pensa siano nelle mani dei miliziani

Campo di sfollati nel Nord del Kivu

Campo di sfollati nel Nord del Kivu

globalist 17 luglio 2017

Non si arrestano le violenze nell'Est della Repubblica democratica del Congo. Nel Nord del Kivu al confine con Uganda e Ruandadi, due sacerdoti cattolici sono stati rapiti in una chiesa di Butembo-Beni, nel Congo orientale. Domenica sera sono stati presi in ostaggio dopo aver assistito alla devastazione e alla depredazione delle loro strutture parrocchiali. Secondo quanto reso noto dalla conferenza episcopale del paese, si tratta del parroco e del suo vice, di Bunyuka. Don Charlee Borromee Kipasa e don Jean-Pierre Akilimali probabilmente sono ora nelle mani dei miliziani non ancora identificati.
Di loro non è ancora giunta nessuna notizia. Altri tre sacerdoti rapiti nella stessa zona nell'ottobre 2012 non sono ancora stati liberati. Nel 2016, un altro sacerdote fu invece ucciso nella sua abitazione.